“Circo Maximo Experience”: un’immersione nella Storia di Roma, grazie alla realtà aumentata e virtuale
Riapre “Circo Maximo Experience”: una mostra che, attraverso la realtà aumentata e virtuale, consente di rivivere i fasti del Circo Massimo ai tempi dell’Età Imperiale
di Giordana Fauci
Il 12 aprile ha riaperto “Circo Maximo Experience”: una mostra che, fino al prossimo 30 settembre, consente di assistere all’affascinante progetto d’immergersi nella storia del Circo Massimo, mediante l’utilizzo della Realtà Aumentata e Virtuale.
Dunque, una ricostruzione fedele che permette di rivivere i fasti del Circo Massimo ai tempi dell’Età Imperiale, grazie a tecnologie altamente innovative.
Il progetto, sostenuto da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è prodotto da Zètema Progetto Cultura, con le voci degli attori Claudio Santamaria e Iaia Forte.
Un’esperienza unica e coinvolgente, grazie alla quale non solo si potrà rivivere la magnificenza di uno dei luoghi più suggestivi di Roma, dalle origini fino ai fasti dell’Età Imperiale, bensì farne parte, ritrovandosi a partecipare ad eventi che, finora, avevamo solamente potuto immaginare.
Il Circo Massimo è collocato a due passi dai Fori Imperiali e dal Colosseo: si tratta del più grande complesso per lo spettacolo dell’antichità, lungo ben 600 metri e largo 140.
La visita al suo interno avviene mediante appositi visori e auricolari, che consentono una visione tanto realistica quanto coinvolgente, facendo sì che ognuno si senta parte della Storia.
Ed è, infatti, proprio grazie all’utilizzo della realtà aumentata e virtuale che ogni visitatore potrà vivere un’esperienza indimenticabile, avendo addirittura la possibilità di assistere alle molteplici modifiche che, nel corso dei secoli, ha subito l’intero sito.
A permettere la visione di cotanta magnificenza è proprio l’uso di tecnologie che mai prima d’ora avevano permesso la realizzazione di un progetto tanto ambizioso.
…Un progetto che si è realizzato grazie all’impegno della Sovrintendenza Capitolina. Invero dopo il successo dello scorso anno.
Il percorso, anche per il 2025, si struttura in otto tappe che prevedono: “la Valle e le origini del Circo”; “il Circo da Giulio Cesare a Traiano”; “il Circo in Età Imperiale”; “la Cavea”; “l’Arco di Tito”; “le Tabernae”; “il Circo in Età Medievale e Moderna” e, infine, la straordinaria rappresentazione di “Un Giorno al Circo” che divertirà finanche i più piccini.
I visitatori, oltre a passeggiare tra antiche botteghe romane, altresì assistendo ad una corsa di quadrighe, tra urla d’incitamento e capovolgimento di carri, avranno modo di ammirare l’imponente Arco di Tito, ricostruito in scala reale.
Sono state proprio le indagini archeologiche conclusesi nel 2016 ad aver permesso di arricchire il quadro delle conoscenze del Circo Massimo che, a partire dall’VIII secolo, fu attraversato da innumerevoli corsi d’acqua, successivamente prosciugatisi ed in cui si sono accumulati detriti che, rimossi di recente, hanno fatto conoscere una Storia fino ad ora sconosciuta.
Degna di essere ammirata è soprattutto la Torre della Moletta, risalente al XII secolo: un edificio difensivo medievale, appena ristrutturato e che mai prima di ora era stato reso visitabile.
“Circo Maximo Experience” rappresenta un’opportunità unica, poiché permette di immergersi e vivere la vita dell’antica Roma a partire dal Ratto delle Sabine, mentre davanti ai propri occhi scorre l’intera Valle, in un continuo rimando tra passato e presente che, di certo, rimarrà per sempre nei ricordi di chiunque avrà modo di visitarlo.
Credit Photo by: Nadia Di Mario







