Roma-Juventus 1-1: Shomurodov è il “Player of the Match”
“Sono contento di essere il Player of the Match, ora la mia mente è già rivolta alla prossima sfida…”, queste le parole di Eldor Shomurodov
di Damiana Cicconetti
Domenica 6 aprile, allo Stadio Olimpico, l’A.S. Roma ha affrontato la Juventus, in una partita che si è conclusa con un pareggio di 1-1 nella 31ª giornata di Serie A.
I giallo-rossi, dopo aver subito un gol da Manuel Locatelli al 40’, hanno trovato la forza di reagire, pareggiando al 49’ grazie a Eldor Shomurodov, premiato come “Player of the Match“.
L’atmosfera allo Stadio Olimpico era carica di emozioni fin dall’inizio: la Curva Sud ha omaggiato Roberto Pruzzo, una delle leggende del Club giallo-rosso, intonando cori appassionati che hanno rimbombato tra le tribune.
L’ex-attaccante è sceso sotto la Curva Sud con la maglia numero 9; mentre i tifosi hanno continuato ad acclamarlo con cori in suo onore.
…Un momento particolarmente toccante riguarda la commemorazione di Antonello Fassari, attore di grande talento nonché tifoso giallo-rosso, recentemente scomparso all’età di 72 anni.
La Curva Sud ha mostrato uno striscione con la scritta: “Buon viaggio, Antonello…”, accompagnata da un lungo e caloroso applauso; un gesto che ha toccato profondamente il cuore di tutti i presenti.
“Antonello Fassari è stato un uomo di spettacolo, di varietà e di teatro; di serie televisive e di cinema comico e drammatico…”, ha risuonato l’audio dello stadio.
Non a caso, la partita si è svolta in una data significativa, coincidente con la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace: un evento che sottolinea il potere dello sport nel promuovere valori positivi, così unendo le persone.
…Istituita dalle Nazioni Unite nel 2013, la Giornata riconosce il ruolo fondamentale dello sport nel favorire pace, solidarietà e inclusione sociale.
Del resto, la stessa Agenda 2030 riconosce lo sport “strumento importante per l’inclusione, il benessere e lo sviluppo…”.
Così l’A.S. Roma continua a distinguersi come esempio concreto d’impegno sociale e, in effetti, le recenti iniziative del Club dimostrano che il calcio può fungere da veicolo per valori positivi.
Tra tante e tali iniziative spicca, ad esempio, il progetto che riguarda l’autismo e, più in particolare, l’evento che ha coinvolto bambini autistici e figure emblematiche quali Simone Perrotta, Campione del Mondo 2006, mettendo così in luce il potere dello sport nel rompere le barriere e creare un ambiente accogliente per tutti.
Il Club ha altresì ospitato la “Philadelphia Junior Cup”, torneo dedicato all’eliminazione di ogni forma di razzismo e alla promozione di valori quali l’amicizia, il rispetto ed il lavoro di squadra.
L’A.S. Roma ha poi sostenuto la campagna “Keep Racism Out”, sensibilizzando i giovani sull’importanza della diversità e della lotta contro la discriminazione.
…Attraverso iniziative come “Tieni in gioco la vita“, il Club ha, poi, coinvolto centinaia di studenti delle scuole superiori in lezioni sulla sicurezza stradale.
L’impegno sociale del Club si è finanche esteso ad iniziative di solidarietà come “Food for the Community”, con l’intento di preparare kit alimentari per famiglie in difficoltà, in collaborazione con la Caritas di Roma.
…Ecco perché la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace rappresenta un’opportunità, non solo per riflettere sul ruolo dello sport nella costruzione di una società più inclusiva, bensì anche per celebrare iniziative quotidiane che uniscono.
L’A.S. Roma, attraverso i suoi molteplici progetti ed iniziative, conferma ancora una volta che il calcio e lo sport sono leve potenti per il cambiamento sociale.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







