Nuovo Codice della Strada: norme su monopattini e biciclette elettriche

Nuovo Codice della Strada: norme su monopattini e biciclette elettriche

Il Nuovo Codice della Strada, entrato in vigore sul finire del 2024, ha introdotto rilevanti modifiche per garantire la sicurezza stradale: la tutela di coloro che usano monopattini e biciclette elettriche in primis

di Giordana Fauci

Il Nuovo Codice della Strada, entrato in vigore in Italia sul finire del 2024, ha introdotto rilevanti modifiche per garantire la sicurezza stradale: la tutela di coloro che utilizzano monopattini e biciclette elettriche in primis, considerato che la diffusione di tali mezzi è in notevole aumento.

Ma, ora, è importante che le novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada siano conosciute: non solamente da chi utilizza bici e monopattini ma finanche da chi possiede una patente di guida e deve interfacciarsi con detti mezzi.

Pertanto, è fondamentale diffondere la conoscenza delle nuove norme.

Il 14 dicembre del 2024, infatti, il Nuovo Codice della Strada ha introdotto regolamentazioni su monopattini e biciclette elettriche, con nuove regole, restrizioni e sanzioni. 

Tante e tali modifiche mirano a regolamentare uno degli aspetti chiave della micromobilità urbana, che negli ultimi anni è cresciuta rapidamente ma in modo alquanto disordinato, soprattutto nelle principali città italiane. 

Si tratta, in effetti, di modifiche rilevanti, in quanto detti mezzi sono indubbiamente destinati a crescere ancor di più nei prossimi anni.

Pertanto, la Legge 25 novembre 2024, n. 177, modificando il Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ha previsto diverse disposizioni in materia di sicurezza stradale, inclusi nuovi obblighi per i monopattini e le biciclette elettriche.

Non a caso, i dati dell’ISTAT sono allarmanti: gli incidenti stradali con lesioni a persone che hanno coinvolto almeno un monopattino elettrico sono stati 3.365 nel 2023; 2.929 nel 2022; 2.101 nel 2021 e 564 nel 2020, a non considerare il numero dei deceduti, tra l’altro, spesso, giovanissimi.

E a tali drammatici numeri si devono aggiungere quelli dei feriti gravi, che fin troppo spesso rimangono invalidi per il resto della vita; oltre a quelli dei decessi tra i conducenti e finanche tra i pedoni.

…Numeri che, invero, sono altrettanto allarmanti.

Ed è un dato, ancor più di tutti gli altri, a meritare di essere ricordato: ogni anno muoiono circa 1,19 milioni di persone proprio a causa di incidenti stradali. 

Perché proprio gli indicenti stradali sono la principale causa di morte, finanche per bambini e giovani adulti, compresi nella fascia di età tra i 5 ed i 29 anni.  

…Dati che sono oltremodo certi, perché forniti da ACI-ISTAT, in Europa e nel mondo.  

Ecco perché si è deciso di adottare norme più severe che, ad onore del vero, avrebbero dovuto essere già introdotte da tempo. E, invero, da molti anni.

Dunque, per ciò che concerne i monopattini, le novità del Nuovo Codice della Strada riguardano principalmente l’introduzione di obblighi già attivi, anche se non tutti immediatamente applicabili.

L’assicurazione obbligatoria e la targa, ad esempio, non sono ancora in vigore, in quanto in attesa dei relativi decreti attuativi. 

Tuttavia, è già obbligatorio per tutti i conducenti l’uso del casco e la presenza di indicatori di direzione, oltre che di frenata.

Il Nuovo Codice prevede altresì restrizioni per la circolazione dei monopattini che possono circolare solo su strade urbane con un limite di velocità di 50 km/h; mentre è vietato l’accesso alle piste ciclabili e alle aree pedonali.

…Obblighi e divieti che generano non poche preoccupazioni in merito all’aumento dei rischi di incidenti, considerato che i conducenti di autoveicoli saranno, inevitabilmente, costretti a condividere la carreggiata con i monopattini. 

Quanto al parcheggio di detti mezzi è vietato sui marciapiedi, a meno che non siano state designate apposite aree dai Comuni ed è, di contro, permesso negli spazi riservati a biciclette, motocicli e veicoli a motore.

Ma le novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada riguardano finanche le biciclette elettriche, perché:

  • vi è l’obbligo per gli automobilisti di mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri durante il sorpasso (ove possibile);
  • vi è il divieto di accesso alle corsie riservate ai bus e, dunque, maggiori limitazioni nei percorsi urbani;
  • vi è l’obbligo di accendere le luci di posizione anche di giorno in caso di scarsa visibilità.

Per ciò che concerne, infine, le nuove piste ciclabili:

  • si possono realizzare solo lungo il bordo destro della carreggiata;
  • è vietato ridurre la larghezza delle carreggiate esistenti.

…Tuttavia, al di là di dette norme vi è un’importante verità di cui non si può non tenere conto: la prudenza continua a fare la differenza sempre, al di là di innovative e più severe regolamentazioni.

Credit Photo by: Luigi Fauci   

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