“Roma Pittrice”: cinquantasei grandiose Artiste in mostra nella Capitale, a Palazzo Braschi

Roma Pittrice”: cinquantasei grandiose Artiste in mostra nella Capitale, a Palazzo Braschi

La Capitale offre un tributo a cinquantasei Artiste che hanno segnato la Storia dell’Arte di Roma, dal XVI al XIX secolo: una mostra ambiziosa ambientata a Palazzo Braschi, per ricostruire le vite e il contributo di quelle stesse donne, altresì evidenziando l’importanza della Città Eterna, fulcro di formazione artistica nel corso dei secoli

di Giordana Fauci

Dal 24 ottobre 2024 al 23 marzo 2025 la Capitale offre “Roma Pittrice”, un tributo a cinquantasei Artiste che hanno segnato la Storia dell’Arte della Città Eterna, dal XVI al XIX secolo: una mostra ambiziosa ambientata all’interno di Palazzo Braschi, per ricostruire le vite e il contributo di quelle stesse donne, altresì evidenziando l’importanza di Roma, fulcro di formazione artistica nel corso dei secoli. 

Tra le figure più celebri vi sono Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana e Angelika Kauffmann ma emergono anche nomi meno conosciuti, seppur altrettanto importanti, quali quello dell’architetta Plautilla Bricci, ovvero dell’incisora Laura Piranesi, nonché della pittrice Giustiniana Guidotti, il cui unico lavoro riconosciuto è esposto proprio in questa rilevante rassegna. 

Dunque, fino al prossimo marzo il Museo di Roma ospita presso Palazzo Braschi ben 130 opere, molte delle quali mai viste prima o eccezionalmente date in prestito, tutte riconducibili a talentuose pittrici, scultrici ed architette, il cui valore artistico non può più essere ignorato.

Una mostra che è un vero e proprio viaggio sia nella vita delle Artiste sia nella Capitale.

…Perché, grazie ad opere provenienti dalle collezioni dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina, nonché a prestiti da Istituzioni Nazionali ed Internazionali – dalle Gallerie dell’Accademia di Brera agli Uffizi, fino alla National Portrait Gallery di Londra – “Roma Pittrice” dona ai visitatori la possibilità di visionare le opere di Artiste al lavoro tra il XVI e il XIX Secolo.

…Una panoramica delle esperienze professionali e biografiche rimaste finora nell’ombra o le cui opere sono state erroneamente attribuite a uomini. 

Roma, quindi, non è solo il palcoscenico delle loro creazioni ma il simbolo vivente delle Artiste che vi hanno lavorato.

Per garantire un’esperienza accessibile a tutti “Roma Pittrice” include approfondimenti audio e la possibilità di fruizione tattile di alcune delle opere, sia originali sia in riproduzioni. 

Sono, inoltre, previsti appuntamenti guidati dedicati a persone con disabilità visiva e uditiva. 

La mostra si arricchisce altresì di un ciclo di incontri con esperti di arte e studi di genere, mirati ad esplorare e celebrare il contributo unico delle suddette Artiste alla Storia dell’Arte. 

Con “Roma Pittrice” la Sovrintendenza Capitolina riafferma il proprio impegno per rendere l’arte più accessibile ed inclusiva a tutti, così valorizzando il patrimonio culturale femminile che ha caratterizzato la Storia dell’Arte della Capitale.

Credit Photo by: Damiana Cicconetti

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