Gli effetti del sole sulla salute fisica e mentale
Il sole è una medicina naturale: stimola la produzione di vitamina D e melanina; allevia dolori muscolari e articolari; previene l’osteoporosi e migliora la qualità del sonno, così combattendo depressione e stress
di Damiana Cicconetti
Il solo è una medicina naturale di cui nessuno ignora i benefici: soprattutto per la salute delle ossa e per la prevenzione di malattie dell’apparato scheletrico, quali il rachitismo nei bambini e l’osteoporosi negli adulti.
E se qualcuno dovesse erroneamente ritenere che dal sole si possono trarre benefici solamente nella bella stagione non si può non evidenziare l’ovvio, vista l’utilità dei raggi solari finanche nella stagione invernale.
Senza dubbio, in passato l’esposizione ai raggi solari era dovuta principalmente al desiderio di esibire un colore ambrato, al punto che non pochi sono stati i casi di abuso di raggi UVA ed è, quindi, una fortuna che l’esposizione solare sia divenuta più consapevole, tesa all’ottenimento di benefici per la salute fisica e psichica, mai dimenticando che bisogna esporsi in modo graduale, proteggendo sempre la pelle.
E, in effetti, nessuno ignora che, quando ci si espone al sole, la luce stimola nell’organismo la sintesi del calciferolo, precursore della vitamina D, poi metabolizzato dapprima a livello epatico e, in seguito, a livello renale, al fine di produrre la forma attiva della stessa vitamina.
Né può essere sottovalutato un altro rilevante dato: dopo i 65 anni di età i livelli di vitamina D si abbassano fisiologicamente nell’organismo. Ed è per questo che gli over 65 devono avere maggiori attenzioni verso l’esposizione al sole, al fine di salvaguardare la salute delle ossa, che, altrimenti, rischiano di andare incontro a fratture e ad osteoporosi.
Va altresì ricordato che, tra le molte funzioni benefiche attribuibili al sole, vi è quella di aiutare il calcio a fissarsi nelle ossa e nei denti.
Perché, per garantire una corretta mineralizzazione, è sì necessario seguire una dieta ricca di latticini e derivati ma, al tempo stesso, non dimenticare che le principali fonti di calcio presenti nell’alimentazione sono insufficienti.
Da qui il consiglio degli esperti: restare esposti al sole per 15 minuti al giorno durante la stagione estiva, preferibilmente al mattino presto o al pomeriggio tardi, sempre ricorrendo all’utilizzo di creme; di contro esporsi al sole in autunno e in inverno fino a mezz’ora e nelle ore più calde, purché sempre con le dovute cautele.
Per tanti e tali motivi la medicina non ha alcun dubbio: i benefici dell’esposizione ai raggi solari non sono pochi ed arrivano ad avere effetti sia sul fisico sia sulla mente, visto che:
- Il sole stimola la produzione di vitamina D
La vitamina D si ricava certamente dal cibo, ovvero da uova, latte, aringhe, sgombri e olio di fegato di merluzzo, ma prima ancora dall’esposizione del corpo ai raggi solari. E, dunque, in quantità maggiore rispetto a quella che si introduce con la sola alimentazione.
- Il sole favorisce la produzione di melanina
La melanina è il pigmento scuro, meglio noto come abbronzatura che, oltre a donare un bell’aspetto estetico, protegge la pelle dai rischi dell’esposizione solare, esercitando una funzione foto-protettiva rispetto ai raggi UVA.
- Il sole cura la dermatite atopica e la psoriasi
I raggi solari svolgono funzioni disinfettanti ed antinfiammatorie, contrastando i sintomi della dermatite atopica e della psoriasi e, al contempo, garantendo un’azione antibatterica, oltre a ridurre lo stato infiammatorio della pelle.
- Il sole allevia i dolori muscolari e articolari
L’esposizione al sole genera rilassamento muscolare e mobilità del corpo, altresì lenendo il dolore di ossa ed articolazioni.
- Il sole migliora la qualità del sonno
I raggi solari influenzano in modo positivo finanche il metabolismo, producendo neuro-trasmettitori fondamentali per il ritmo sonno-veglia. Non a caso, dopo avere trascorso un’intera giornata al mare, si incentiva la produzione di melatonina notturna, altresì regolarizzando l’equilibrio ormonale e le fasi sonno-veglia.
- Il sole combatte la depressione e lo stress
La medicina è ormai certa che il sole ha effetti positivi addirittura sull’umore, stimolando la produzione di serotonine e liberando endorfine, così diminuendo stress, depressione ed altre condizioni psicologiche.
- Il sole previene l’osteoporosi
La carenza di vitamina D, che riguarda una percentuale molto elevata della popolazione italiana, non può che tradursi in un aumento del rischio per la salute delle ossa ed in una conseguente elevazione dei numeri dei casi di osteoporosi. Ma per fortuna, grazie all’esposizione ai raggi del sole, tale carenza può essere evitata, così prevenendo, oltre all’osteoporosi, il numero delle conseguenti fratture ossee.
Ecco perché l’esposizione solare produce non pochi benefici in termini di qualità di vita, migliorando la salute fisica e psicologica e, al contempo, abbattendo i costi sociali legati a gravi patologie.
Credit photo by: Germano Fauci







