Ikono: il rivoluzionario museo di Roma che consente un’immersione totale nell’arte
Nel centro storico della Capitale, Ikono permette di vivere moderne esperienze artistiche all’interno di un antico Palazzo del ‘500
di Damiana Cicconetti
Nella Capitale, in pieno centro storico, dall’anno 2023 è stato inaugurato Ikono, un museo unico, collocato all’interno di Palazzo Serlupi Crescenzi, che rappresenta una vera e propria immersione nell’arte.
…Un museo che si è desiderato realizzare all’interno di un Palazzo storico del ‘500, per vivere esperienze contemporanee e moderne, così creando un connubio perfetto tra l’arte tradizionale e quella innovativa ma, invero, tra il passato e il presente.
Dunque, un museo rivoluzionario, in una città che già di per sé è un museo a cielo aperto.
…Una proposta culturale in grado di sfidare le convenzioni, perché al suo interno propone una realtà immersiva che invita il pubblico ad esplorare mondi a dir poco eclettici, interagendo con gli stessi.
…Un’esperienza che permette ai visitatori di riscoprire la propria creatività, attraverso esperienze sensoriali senza precedenti.
Roma, infatti, è inserita nel panorama culturale della Capitale come una realtà sì giovane ma, in ogni caso, in rapida ascesa, considerato che Ikono ha raccolto gran successo, raggiungendo oltre 20.000 visitatori fino ad oggi e, di questi, il 50% turisti provenienti da ogni angolo del mondo.
Ed il motivo per cui Ikono continua a riscuotere successo risiede proprio nella sua capacità di proiettare il visitatore all’interno di spazi unici, progettati per stimolare sensi, pensieri creativi e giochi.
Ikono è nato da un’idea di David Troya e Fernando Pastor, a seguito di un viaggio in Giappone, ove i due fondatori hanno deliberatamente messo in discussione l’approccio tradizionale con i musei.

L’obiettivo, pertanto, era chiaro fin dall’inizio: creare un luogo ove l’arte non si dovesse unicamente ammirare bensì vivere, esplorare ma, prima ancora, sperimentare.
Così il viaggio esperienziale di Ikono si snoda in ambienti straordinari, frutto della collaborazione con artisti tanto giovani quanto innovativi, sia nazionali che internazionali.
Ciascun visitatore, quindi, si ritrova immerso in una “Rivisitazione pop delle Terme Romane”, tuffandosi all’interno di una piscina piena di bolle e, poi, letteralmente trasportato nella “Stanza delle Infinite Lanterne“, opera magica che gioca con luce e spazio in modo fluttuante.

Del resto, ogni sala racconta una storia, stimolando emozioni diverse.

…La “Sala dei Confetti”, ad esempio, è un vero e proprio invito a liberare i sensi, al contempo riscoprendo la parte infantile e giocosa presente in ognuno. Nessuno escluso!
Da non dimenticare, infine, l’opera dal titolo “La Donna tra le Foglie”, creata dall’artista statunitense Heather Bellino, per rendere omaggio al Rinascimento italiano, attraverso una serie di pannelli in vetro inciso e colorato, in cui si racconta la personale rinascita artistica dell’autore.

Ma Ikono non è solamente arte, bensì un luogo ove gioco e interattività sono parte integrante dell’esperienza.
Pertanto, tra le molte attività, una delle più coinvolgenti è indubbiamente “Light Painting”, ispirata ad esperimenti di Picasso: una sala in cui si possono creare disegni luminosi, partecipando attivamente alla creazione di opere d’arte in tempo reale.
Senza dimenticare che Ikono offre l’opportunità di ammirare gli affreschi originali e gli elementi architettonici che raccontano la storia di un Palazzo tanto antico e prezioso, in un luogo ove l’arte non si osserva in silenzio ma diviene parte integrante delle moderne installazioni, così ponendo ogni persona al centro delle stesse.
Non a caso Fernando Pastor ha confermato che “Ikono propone un’esperienza che rende il visitatore protagonista; non più solo spettatore passivo di semplici esposizioni, seppur straordinarie, ma creatore ed esploratore. Vogliamo che ogni persona possa far emergere lati di sé che non conosceva, altresì riscoprendo la propria creatività ed immaginazione, tra tradizione e modernità…”.

Dunque, Ikono si popone come offerta culturale per tutti, oltre ad essere un progetto in notevole espansione, visto che altrettante esperienze immersive sono sorte in molte città europee, quali Madrid, Barcellona, Vienna, Budapest, Copenaghen e Berlino, proprio al fine di consentire un dialogo continuo tra le differenti culture e le varie forme di espressione.
…Un viaggio che, a Roma, coinvolge e trasforma una Città Eterna e dal passato glorioso, permettendo ai visitatori di divenire attori protagonisti di opere d’arte moderne e in costante evoluzione, tra giochi, luci ed interazioni, unicamente prodotte dalla loro creatività.
Credit Photo by: Damiana Cicconetti







