Festeggiare l’Epifania a Roma, nella storica Piazza Navona, ha un’atmosfera magica
Dopo lo stop causato dalla Pandemia, la Capitale non era più la stessa senza lo storico mercatino natalizio di Piazza Navona: un’usanza che, dal 2022, è stata fortunatamente ripristinata e che, quest’anno, predilige l’artigianato
di Giordana Fauci
I romani hanno un vero e proprio attaccamento verso mercati e mercatini. Ma, tra tutti, quello natalizio di Piazza Navona è il più sentito, non solo dai bambini ma finanche dagli adulti.
Quest’anno lo storico mercatino ha aperto il 9 dicembre 2024 e sarà visitabile fino al prossimo 6 gennaio.
La Festa dell’Epifania ha origini che risalgono a tempi immemorabili.
Intorno al 1800 la Befana si festeggiava in Piazza Sant’Eustachio, tra botteghe piene di dolci per i più piccoli e grottesche befane anche per i più grandi.
In seguito, dopo l’Unità d’Italia, la Festa della Befana è stata spostata a Piazza Navona, tra bancarelle ricche di presepi, oggetti natalizi, nonché dolci e giocattoli di ogni tipo.
Da allora i festeggiamenti dell’Epifania si svolgono tra le meravigliose Fontane del Bernini e del Borromini, senza essersi mai interrotti, ad eccezione che durante la pandemia, periodo in cui Roma non sembrava più essere la stessa. Perché, per fortuna, lo storico mercatino è stato ripristinato nel 2022, riscuotendo ancor più successo, visto l’attaccamento dei romani alla tradizione.
Ogni anno, dunque, proprio a Piazza Navona continuano ad incontrarsi migliaia di cittadini e turisti desiderosi di vivere l’atmosfera della Befana, in attesa del suo arrivo dal cielo, dalla Chiesa di Sant’Agnese in Agone.
In effetti le luci, l’atmosfera natalizia, le giostre, i profumi degli stand che propongono cioccolata calda, mele caramellate, zucchero filato e ciambelle di ogni tipo consentono di rivivere tradizioni antichissime; senza dimenticare la presenza di tutte le bancarelle che quest’anno propongono eccellenti oggetti d’artigianato.
…Perché a differenza delle scorse edizioni, si è puntato su una selezione di oggettistica, decorazioni e giocattoli artigianali.
Gli stand presenti sono ben 43, con proposte che soddisfano i più piccini, pur senza dimenticare gli adulti: molti propongono dolci ed enogastronomia locale; altri giocattoli e, altri ancora, sono destinati agli amanti della lettura e dell’oggettistica, prevalentemente natalizia ma, invero, non solo.
Perché quest’anno si è desiderato dare maggior spazio a stand che si occupano di oggetti fatti a mano, così premiando l’originalità e andando contro la bassa qualità. Inoltre sono state scelte realtà giovanili, ovvero artigiani under 35 ed imprese femminili.
Così, ancora per qualche giorno si ha la possibilità di vivere la magia del periodo natalizio nella meravigliosa piazza, oltre a verificare la bellezza di oggetti creati da artigiani eccelsi. Soprattutto le famose scopette scaccia-guai, ben auguranti per il Nuovo Anno.
…Tutto ciò in attesa che arrivi il 6 gennaio, quando si potrà assistere al “volo della Befana”, che avverrà alle ore 10:30 del mattino, quando un vigile del fuoco con tanto di scopa si lancerà dal campanile di Sant’Agnese in Agone per una cinquantina di metri, volando con una fune sulle teste di bambini e adulti prima di giungere in piazza, ove distribuirà dolci e caramelle ad ogni presente nelle vesti dell’amata vecchina.
Credit photo by: Germano Fauci







