Papa Francesco inaugura il Nuovo Anno con un Angelus di pace e rispetto per le donne

Papa Francesco inaugura il Nuovo Anno con un Angelus di pace e rispetto per le donne

“Il mondo ha bisogno di guardare alle madri e alle donne per uscire dalla spirale della violenza e dell’odio, nonché per tornare a vedere le cose con occhi e cuore autenticamente umani…”: questo il potente messaggio di Papa Francesco

di Damiana Cicconetti

Il 1º gennaio, durante la celebrazione dell’Angelus in Piazza San Pietro, Papa Francesco ha inaugurato l’anno con un potente messaggio di riflessione e impegno per la pace e il rispetto delle donne.

L’incontro, che ha dato il via alla Giornata Mondiale della Pace, ha visto il Pontefice rivolgere il pensiero alla Vergine Maria, figura emblematica di amore, maternità e resistenza contro la violenza, ma anche simbolo di speranza per un mondo più giusto e pacifico.

Papa Francesco ha così rinnovato l’invito alla preghiera per la pace, richiamando l’attenzione sulla guerra in Ucraina e sulle crisi in Medio Oriente, per non dimenticare le sofferenze di coloro che sono intrappolati in conflitti. 

Il mondo ha bisogno di guardare alle madri e alle donne per uscire dalla spirale della violenza e dell’odio, nonché per tornare a vedere le cose con occhi e cuore autenticamente umani…”, ha affermato con fermezza.

Il Pontefice ha, dunque, sottolineato che l’amore non deve mai soffocare l’altro bensì essere energia che libera e abbraccia, senza restare intrappolati nelle dinamiche di possesso e abuso. 

L’amore è contrario a tutte le forme di violenza…”, ha dichiarato Papa Francesco, altresì aggiungendo: ”Dobbiamo costruire ponti di dialogo e di pace e non muri di conflitto…”. 

Il Pontefice ha, poi, dedicato ampio spazio al ruolo fondamentale delle donne nella società, con particolare riferimento alle madri: “Guardiamo alle madri e alle donna per tornare ad un modo autentico di guardare la vita, che non sia segnato dall’odio ma dall’amore, dalla compassione e dal rispetto…”. 

L’appello di Papa Francesco ha messo, quindi, in luce l’urgenza di un cambiamento radicale nelle strutture sociali, che perpetuano le disuguaglianze e la violenza contro le donne: “Non possiamo rimanere indifferenti alla sofferenza di chi lotta per la libertà e la dignità…”, ha concluso il Vescovo di Roma. 

…Un potente appello per un mondo più giusto, pacifico e umano: non a caso proprio in occasione dell’inizio del Nuovo Anno e, oltretutto, in coincidenza con la celebrazione della Giornata Mondiale per la Pace.

Credit photo by: Germano Fauci

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