OIPA: il decalogo per proteggere gli animali dai “botti di Capodanno”

OIPA: il decalogo per proteggere gli animali dai “botti di Capodanno”

L’OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali – ricorda le regole per la tutela degli amici a “quattro zampe”, in vista del Nuovo Anno e dell’usanza incivile dei “botti”

di Damiana Cicconetti  

L’OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali – in occasione del Capodanno, desidera richiamare l’attenzione sul decalogo da seguire, al fine di proteggere gli amici a “quattro zampe” da lesioni e traumi causati da botti e petardi. 

Ogni anno, infatti, si verificano eventi drammatici: animali terrorizzati come cani, gatti, volpi, lepri e uccelli fuggono in preda al panico e si feriscono contro ostacoli; senza dimenticare gli animali da allevamento, quali mucche e conigli, che subiscono gravi conseguenze, inclusi aborti per stress.

L’enorme paura provata dai poveri animali include non pochi sintomi: tremori, respiro accelerato, salivazione eccessiva, nonché tachicardia, pianto, abbai frenetici e finanche comportamenti aggressivi o autolesionisti. 

…È inaccettabile che, nonostante le ripetute segnalazioni, vi siano ancor oggi individui insensibili che insistono a perpetuare una “tradizione” tanto incivile, oltre che dannosa. 

Ecco perché il Presidente dell’OIPA, Massimo Comparotto, ha espresso la speranza che quest’anno le Forze dell’Ordine intensifichino i controlli, per garantire il rispetto delle ordinanze locali; altresì sottolineando quanto sia fondamentale evitare che il Capodanno si trasformi in un momento di terrore per gli animali.

L’OIPA ha così stilato il seguente decalogo, atto a garantire la sicurezza degli amici a quattro zampe durante le festività:

1. Tenere gli animali lontani dai festeggiamenti e dai luoghi ove esplodono petardi;

2. Non lasciarli soli, ma rimanere vicino a loro, mantenendo la calma e cercando di distrarli;

3. Non lasciarli in giardini, terrazzi o balconi, per evitare fughe e, dunque, tenerli in casa o in luoghi sicuri;

4. Alzare il volume di radio o TV, chiudendo finestre e persiane;

5. Permettere loro di rifugiarsi ove si sentono al sicuro;

6. Durante le passeggiate, tenerli al guinzaglio ed evitare di liberarli in aree per animali;

7. Consultare un veterinario comportamentale per valutare eventuali terapie di supporto;

8. Evitare il “fai da te”, non somministrando tranquillanti senza consultare un professionista, poiché possono aggravare la situazione;

9. Se possibile, organizzare una gita in luoghi lontani dai rumori forti;

10. Richiedere al proprio Comune un’ordinanza contro i botti, così sensibilizzando l’opinione pubblica sui danni causati dai rumori.

…Perché i dati sono oltremodo allarmanti: circa 5.000 animali muoiono ogni anno nel mondo in occasione dei festeggiamenti di Capodanno e, solo in Italia, lo scorso anno a perdere la vita sono stati oltre 400 tra cani e gatti.

…L’insensibilità di chi ignora il dolore e la sofferenza inflitti ai nostri amici a quattro zampe non deve essere più tollerata: è tempo di mettere fine a pratiche tanto incivili quanto obsolete, per garantire un Capodanno di gioia e serenità ad ogni Creatura.

Credit photo by: Germano Fauci

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