“Divagazioni e delizie”: un viaggio nell’anima di Oscar Wilde, al Teatro Parioli  Costanzo di Roma

Divagazioni e delizie”: un viaggio nell’anima di Oscar Wilde, al Teatro Parioli Costanzo di Roma

Un ritratto emozionante di Oscar Wilde: Daniele Pecci rivive il genio tormentato del grande scrittore in un monologo intenso e poetico

di Damiana Cicconetti

Dall’11 al 22 dicembre, il Teatro Parioli Costanzo di Roma ospita una delle opere più intense e toccanti della drammaturgia contemporanea: “Divagazioni e Delizie” di John Gay.

Daniele Pecci, protagonista e regista della serata, dà vita a Oscar Wilde, con una nuova traduzione che offre un’esperienza teatrale straordinaria, capace di fondere ironia e poesia in un’unica narrazione.

Scritto negli anni ’70 e interpretato con gran successo da Vincent Price a Broadway, il testo di Gay si presenta come un affresco profondo e riflessivo sugli ultimi anni di vita di Wilde. 

Ex-prigioniero ed esule a Parigi, ridotto in miseria, Wilde si presenta al pubblico come uno “scandalo vivente”.

La sua figura, segnata da un’intensa bellezza decadente, diviene il fulcro di una conferenza autobiografica, in cui si intrecciano ricordi, aneddoti e riflessioni, creando un vortice di emozioni e contrasti. 

Pecci, noto per la sua capacità di interpretare ruoli complessi con una profondità rara, veste i panni di Wilde con una delicatezza che sfiora il sublime. 

La performance non è solo un tributo all’autore britannico, ma anche una riflessione profonda sulla fragilità dell’animo umano, sul genio e sulla sofferenza.

Attraverso il doloroso atto d’accusa, Wilde affronta la sua tragica passione per Lord Alfred Douglas e il processo che lo condusse in carcere, rivelando la sofferenza di un amore non corrisposto, la prigionia, l’esilio e la solitudine. 

In questi momenti di estrema vulnerabilità il testo sprigiona la sua forza, perché la malinconia di Wilde si fonde con il dolore della sua stessa esistenza.

Pecci, in qualità di regista, ha curato ogni dettaglio della messa in scena con minuziosa attenzione, creando un’atmosfera che alterna toni di riflessione intima a tensione drammatica.

L’inserimento di musiche originali di Patrizio Maria D’Artista arricchisce ulteriormente l’esperienza emotiva, conferendo un’atmosfera eternamente sospesa tra dolore e bellezza.

L’opera di John Gay, sotto la regia di Daniele Pecci, offre un’occasione imperdibile per scoprire un Wilde che non è solo l’icona dell’aristocrazia decadente bensì un essere umano struggente che ha vissuto, amato, sofferto e sognato fino alla fine.

…Un viaggio nel cuore dell’anima che regala al pubblico sia il piacere della parola, sia riflessioni sulla natura del genio.

Divagazioni e Delizie” è uno spettacolo che invita ad entrare nella mente di Oscar Wilde, a vivere la sua lotta e ad ascoltare la sua voce che risuona potente e dolente nel cuore di chi ama la bellezza.

Credit photo by: Tommaso Le Pera

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