Cani allerta per diabetici: preziosi nella gestione del Diabete di Tipo I
Diabetic Alert Dog’s: validi alleati per i diabetici insulino-dipendenti, soggetti spesso a crisi ipoglicemiche
di Giordana Fauci
Non poche sono le occasioni in cui i cani da allerta per diabetici si sono rivelati preziosi alleati: soprattutto per chi vive con il diabete di tipo 1, insulino-dipendente e, dunque, è soggetto ad improvvise e inavvertite crisi ipoglicemiche.
Non a caso, i cani sono conosciuti da tutti e, invero, da sempre come i “migliori amici dell’uomo”.
E tale verità è, indubbiamente, ancor più vera per chi soffre di diabete, visto che il supporto di questi animali, appositamente addestrati, diviene fondamentale nei momenti di emergenza.
Soprattutto nel caso di bambini colpiti da crisi ipoglicemiche notturne.
E così un numero sempre più crescente di persone affette da diabete ha scelto da tempo di addestrare il proprio cane a riconoscere i segnali di crisi, anticipandone e, invero, evitandone le complicazioni, talvolta letali.
Questa abilità, ad onore del vero, è ancor più utile di notte, quando il rischio di non accorgersi di un problema è addirittura maggiore.
I cani allerta per diabete, in effetti, grazie al loro straordinario senso dell’olfatto, hanno la capacità di percepire le fluttuazioni dei livelli di glucosio nel sangue e, talvolta, interpretano i comportamenti dei loro padroni nelle occasioni in cui avvertono una crisi.
Proprio in tali circostanze i Diabetic Alert Dog’s possono comunicare ai familiari attraverso segnali appresi durante il processo di addestramento, così contribuendo a salvare vite.
I cani dei bambini più piccoli oltre ad apprendere a riconoscere gli odori associati a differenti condizioni glicemiche, possono finanche avvisare i genitori azionando pulsanti di emergenza o, addirittura, portando kit di soccorso o bevande zuccherate per prevenire gravi complicazioni come il coma.
Non è necessario possedere una razza specifica per ottenere un cane da allerta, infatti, ogni cane possiede un olfatto altamente sviluppato.
Di contro, l’elemento cruciale è la connessione empatica tra cane e proprietario.
Le dimensioni medie del cane sono, senza alcun dubbio, le preferibili, poiché facilitano alcune attività di assistenza, come accendere pulsanti di emergenza o interruttori della luce, al fine di attirare l’attenzione dei familiari, in particolar modo, proprio di notte.
In numerose città del Nord Italia esistono da anni centri di addestramento specializzati e che offrono corsi per insegnare ai cani i “comandi fondamentali” per assistere i diabetici.
Pertanto, rivolgersi a questi centri è la soluzione più sicura a garantire risultati ottimali, poiché gli esperti sono in grado di fornire ogni indicazione necessaria.
È, al contempo, fondamentale che il cane possegga determinate caratteristiche, come la predisposizione alla compagnia e la calma in situazioni di emergenza, in quanto deve mostrare buona tolleranza verso persone estranee, che potrebbero essere costrette a dover intervenire in caso di necessità.
Dunque, la mancanza di aggressività è cruciale, poiché i cani aggressivi potrebbero non solo non aiutare, ma addirittura complicare la situazione durante le crisi ipoglicemiche.
I Diabetic Alert Dog’s oltre a rappresentare un supporto essenziale nella gestione della malattia, offrono un legame affettivo che fa la “differenza” nella vita dei piccoli diabetici, come pure delle loro famiglie, perché il bambino trova in loro, oltre ad un fidato compagno, prezioso supporto morale.
Graphic created by: Damiana Cicconetti







