La pace: un diritto fondamentale per ogni Nazione, Persona e Popolo
La pace è un diritto umano di fondamentale importanza: a stabilirlo l’articolo 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
di Damiana Cicconetti
Secondo l’articolo 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la pace è un diritto umano di fondamentale importanza per ciascun individuo e per ogni Nazione.
Tuttavia, è fin troppo evidente che non tutti gli Stati sono pronti a rinunciare al loro status di “potenza”, spesso limitandosi ad esercitare prepotenza in danno di altri Paesi e popoli o, finanche, in danno del loro stesso Popolo.
Non pochi sono i popoli che ignorano completamente il diritto internazionale, così diminuito e, anzi, del tutto dimenticato.
La pace, di contro, deve essere intesa come creazione di un sistema di istituzioni, relazioni e politiche di cooperazione che devono mirare a seguire il principio di Norberto Bobbio, che così insegna: “Se vuoi la pace, prepara la pace…”.
Invece, nella realtà di tutti i giorni, si continua purtroppo ad assistere a terrificanti guerre.
Finanche in Paesi molto vicini all’Italia e nell’indifferenza più totale di tutti.
…Perché ci si preoccupa unicamente di porsi domande del tutto inutili, quali chi ha aggredito per primo: domande che, in ogni caso, continueranno a non ottenere risposta, mentre altre vite umane moriranno.
La guerra tra Russia e Ucraina, ad esempio, dura ormai da quasi due anni e rappresenta un contesto in cui la pace sembra un traguardo ancora molto lontano.
Come dimenticare l’ulteriore conflitto tra Israele e Palestina che dal mese di ottobre del 2023 si è ulteriormente aggravato con un’escalation di tensioni a dir poco inspiegabili.
Per questo appare di fondamentale importanza che la società civile e i suoi rappresentanti e, più in particolare, i giornalisti, i politici e i dirigenti dei media, si adoperino per rinnovare il proprio impegno a favore della pace.
Ecco perché è importante, oggi più che mai, l’attuazione dell’articolo 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nel quale si legge che: “Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale in cui i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati…”
Perché la pace è e resta uno dei diritti fondamentali dell’Uomo: un diritto che implica non solo un obbligo giuridico ma, prima ancora, un imperativo morale ed un impegno collettivo affinché diventi realtà.
E non è, in effetti, un caso che oltre duecento comuni, province, nonché intere regioni italiane abbiano deciso di approvare una “Risoluzione per il Riconoscimento del Diritto Umano alla Pace“, impegnandosi attivamente per un maggiore intervento della comunità internazionale nella promozione della pace.
Ecco perché è fondamentale che tutti conoscano il contenuto della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, documento straordinario che, in soli trenta articoli, delinea i diritti di ogni singolo individuo, altresì definendo i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali di ciascuna Nazione e, invero, uomo.
…Il Diritto alla vita, alla libertà, al lavoro, all’’uguaglianza e, senza alcun dubbio, alla pace: diritti universali, indivisibili e interconnessi.
…Diritti acquisiti e, perciò, riconosciuti grazie al sacrificio di giovani e meno giovani che hanno lottato non poco in passato, anche a costo della loro stessa vita.
…Diritti che, perciò, solo a seguito di cotante lotte, sono stati riconosciuti e che è ormai tempo che vengano finalmente attuati…
Diritti, soprattutto quello della pace, essenziali per contribuire alla costruzione di una società migliore e di un futuro in cui quelli stessi diritti umani siano valorizzati in tutte le Nazioni, nel rispetto di ogni Uomo e, invero, di ciascun popolo.
Graphic created by: Damiana Cicconetti







